Ray Ban Cockpit

Dagli anni ’50 la sua carriera conosce un lento declino interrotto talora da film di successo (L’isola nel sole, 1957 Ivanhoe, 1951) che la inducono ad abbandonare il set cinematografico per dedicarsi sempre di più alla televisione.Altri film: Notti del Decamerone, 1953, di H. Fregonese; Un certo sorriso, 1958, di J. Neguesco; Quattro donne aspettano, 1959, di R.

Nel 1991 prende parte all’inquietante Anestesia letale, al quale seguono una miriade di partecipazioni televisive, alcune di qualità come la pluripremiata Prime Suspect con Helen Mirren, altre meno come la commediola A Very Open Prison.Ottiene una piccola parte in Nel nome del padre (1993) ed entra nel cast di Prince of Jutland (1994), rivisitazione shakespeariana rimasta inedita in Italia. Fa appello al lato comico della sua personalità per riproporlo durante le riprese della commedia romantica A Business Affair (1994), poi riprende lo stile drammatico nel successivo Il prete (1994), dov’è il parroco di un quartiere popolare di Liverpool.Onorato dalla regina e dai grandi registiNel 1995 viene nominato dalla regina Elisabetta nell’OBE per meriti artistici, premio prestigioso riservato a pochi. Lo vediamo poi in cinque episodi della miniserie drammatica Martin Chuzzlewit (1994), poi ritorna al cinema con Ragione e sentimento (1995), seguito dall’intenso Il senso di Smilla per la neve (1996) e dall’avventuroso Spiriti nelle tenebre (1996).

Our slogan is “”Quality Products and Best Services for Customers.”” We promise all our materials are ECO friendly. Welcome to contact us. We are looking forward to establish an equal, mutual and beneficial cooperation relationship with you. Inoltre sembra che sia uno dei pochi horror sulla possessione basati davvero su una storia vera; infatti nei Contenuti Speciali del DVD si pu trovare un documentario sulla “Vera storia della Dibbuk Box” che mostra l al reale proprietario della scatola demoniaca. Personalmente definisco il film uno dei migliori horror sulla possessione degli ultimi anni, come “L altra faccia del diavolo” e “L ultimo esorcismo” che sono due film inguardabili (solo “Il Rito” appena sufficiente).”The Possession” si rivelato una innovazione del genere demoniaco. Sam Raimi esce dalle regole dell horror satanico, la storia non si concentra pi sul classico esorcista e sulla possessione del Demonio in persona, ma gira attorno alla possessione di una bambina da parte di un demone “qualsiasi” chiamato Dibbuk, intrappolato in una scatola.

Cerca un cinemaTeen horror costruito ad hoc per lanciare la prezzemolina d’America Paris Hilton nel magico meraviglioso mondo del cinema, La maschera di cera (remake di una discreta pellicola del 53′, diretta da Andrè de Toth) riesce a risultare perlomeno sufficiente, grazie ad una messa in scena curata e alcune sequenze di notevole impatto visivo. Gli ingredienti del film di genere ci sono tutti: sei ragazzi in formazione tipo (due belle da copertina, due personaggi minori da macello, l’eroe vittima e l’eroe che si salva), la città che non esiste su nessuna mappa ma che il gruppo, guarda caso, trova senza problemi, la violenza a volte funzionale, a volte gratuita, dialoghi banali, colpi di scena scarsi quando non telefonati, la citazione colta che dovrebbe dare un tono al film (in questo caso, il fatto che nel cinema della cittadina venga proiettato Che fine ha fatto Baby Jane?) ed una confezione di lusso. La Cutberth e la Hilton catalizzano l’attenzione dello spettatore di sesso maschile, pur non esibendo particolarmente le rispettive grazie, mentre qualche brivido lo garantisce la bella scena finale, per la quale va davvero fatto tanto di cappello ai tecnici che hanno realizzato un’intera città in cera.

Posted in Ray Ban Cockpit and tagged .

Lascia un commento